NexTv ha ideato e finanziato interamente il progetto e la realizzazione di tutta la infrastruttura per approntare BresciaConnessa, una WEBTV, o meglio una piattaforma partecipativa per la condivisione delle conoscenze del territorio di Brescia e della sua cultura.
L’obiettivo è quello di sperimentare al nostro interno forme nuove di interazione e intermediazione fra portatori di interessi (profit e non profit) e fruitori, fra produttori e consumatori di contenuti video legati alle comunità oggi presenti in rete facenti riferimento alla nostra provincia. Convinti della bontà del progetto intendiamo anche dimostrarne la sostenibilità partendo da zero sostenuti unicamente da knowhow e predisposizione all’innovazione.
La nostra capacità di creare attenzione su BresciaConnessa ci permetterà di cominciare a dialogare con qualche editore interessato a sperimentare con noi un nuovo ruolo di un socialmedia locale.
L’obiettivo è quello di convincere i bresciani a non disperdere quel patrimonio di contenuti messi in rete nell’infinito spazio di Internet aiutando il pubblico interessato a conoscere il territorio tramite questi stessi contenuti, ad aiutare i navigatori in internet nella ricerca per la quale spesso è richiesta una conoscenza tecnologica sofisticata o quantomeno potendo fare esperienza e ricavare beneficio dell’attività guidata nei confronti di chi non ha competenze nella catalogazione.
Un fruitore di video digitale va infatti aiutato soprattutto se le sue ricerche devono escludere la stragrande parte dei risultati che non sono inerenti al territorio di suo interesse. Ma i fruitori digitali sono sempre più produttori di contenuti essi stessi, spesso fanno parte di associazioni e organizzazioni che stanno affrontando il problema di comunicare senza dover ricorrere ad intermediari come giornalisti e esperti in tecnologie. Ci si sta abituando ad essere attivi nel commentare e nel trasferire informazioni, ci si fida sempre di più dei consimili o di chi condivide gli stessi problemi ed esigenze che non di pubblicità e di redazionali di giornali, TV e giornalisti che evitano l’interattività.
Non sono il quotidiano digitalizzato sul WEB e neppure lo streaming video della TV rintracciabile anche sul WEB che attira la fiducia del pubblico. A nostro parere sarà quanto gli editori sapranno offrire in più degli OTT (Over The Top) per assecondare la sete di conoscenza (tanto di guadagnato se di qualità) che si va a cercare in internet. BresciaConnesa intende fornire l’occasione per tentare di aggregare informazioni utili a ricostruire una base di conoscenze rifacendosi all’esperienza del crowdsourcing come in Wikipedia, solo che la priorità la diamo ai video, ai video postati in Internet da chiunque abbia voluto condividerli con altri, su Youtube, su Vimeo, su Facebook o su siti che ne permettono “l’accorpamento”, tutte funzionalità di seconda generazione, funzionalità adatte al coinvolgimento del pubblico a cui noi in particolare chiediamo di contribuire segnalandoci il loro indirizzo (url). Ma BresciaConnessa non è solo Video On demand navigabile in uno schema ad albero semplicissimo da esplorare ma è anche gestione di canali di streaming dinamici, pianificabili e gestibili dal pubblico stesso, in particolare se organizzato in comunità. Dirette di eventi e di convegni, di feste e di assemblee, servizi per archiviare e rivedere. BresciaConnessa è una WEBTV 2.0, interamente basata sul nostro metamotore YCOW che indicizza e (ri)organizza i video già presenti in rete ( in creative commons e quindi incorporabili), video che raccontano la città e l’intera provincia e le sue genti, la loro vita, e anche la sua storia, il frutto della propria attività ricreativa, intellettuale e lavorativa, video postati sul web da utenti finali, gruppi, imprese, enti e associazioni.
BresciaConnessa aspira a costruire grazie al crowdsourcing una rete di supporter che amano la propria terra e che possono contribuire alla sua valorizzazione anche con una semplice segnalazione. Non siamo infatti produttori di contenuti ma realizzatori di una infrastruttura pensata per aggregare e organizzare contenuti di altri in modo che la nostra piattaforma digitale, che funziona su device fissi (computer e TV domestiche “connesse”) o mobili come tablet e smartphone. In realtà abbiamo realizzato un software per il Video On Demand basato su sistemi di ricerca facili e intuitivi, quanto potenti puntando su archivi ben circoscritti come quelli che potrebbero essere domani l’archivio storico di una TV Locale.
Si tratta di un progetto innovativo di media digitale dal forte impatto sociale che parte dal basso e per il quale cerchiamo partner in quanto non siamo degli EDITORI, ma in realtà abbiamo tanto da offrire a EDITORI E IMPRESE LUNGIMIRANTI. Pensiamo alla nascita di una Impresa Sociali per la gestione dei contenuti e dei servizi che necessariamente dovranno essere organizzati al di fuori del governo di un intermediario, dove per gestione non intendiamo produzione ma unicamente organizzazione e controllo del rispetto dei basilari principi etici e sociali che hanno ispirato il progetto ma che devono essere condivisi e codificati seppur dinamicamente. Un progetto che intende rappresentare un punto di incontro e confronto proficuo fra Profit e No profit che permetterebbe di sperimentare la partecipazione delle comunità e dei singoli cittadini alla costruzione di un ecosistema delle conoscenze, della memoria, del lavoro e di tutte le espressioni culturali che lo caratterizzano. La prima versione di BresciaConnessa pubblicata per la fase di test è dell’estate del 2014 e rispetto alla prima versione già sono stati inseriti oltre 7.000 video e implementate parecchie funzionalità. Per l’estate del 2016 è in cantiere la creazione di un canale dedicato alla storia del basket bresciano con la costituzione di un gruppo chiuso di gestori (vecchi e nuovi amici) e un gruppo aperto in Facebook di appassionati interessati a collaborare..
